02 A — Luce d'architettura
La luce non illumina semplicemente lo spazio. Contribuisce a costruirlo.
La luce rappresenta una componente fondamentale del processo progettuale, da considerare fin dalle prime fasi del concept insieme alle proporzioni, ai materiali e all'organizzazione degli ambienti.
La ricerca si concentra sul rapporto tra luce naturale e artificiale, sulla percezione dei volumi, sulle relazioni tra pieni e vuoti e sulla capacità della luce di rivelare o attenuare la presenza delle superfici.
L'illuminazione viene studiata in relazione all'architettura: sorgenti integrate, tagli di luce, illuminazione radente, indiretta e d'accento diventano strumenti per definire geometrie, profondità e gerarchie visive, evitando che l'apparecchio illuminante prevalga necessariamente sullo spazio.
Particolare attenzione è rivolta alla qualità percettiva e al comfort visivo, alla temperatura di colore, alla resa cromatica e alla relazione tra illuminazione, materiali e benessere delle persone.
La luce diventa così parte del linguaggio architettonico, capace di accompagnare le funzioni e trasformare l'atmosfera degli ambienti nelle diverse ore della giornata.
Ambiti di ricerca
- Luce naturale e artificiale
- Integrazione delle sorgenti nell'architettura
- Illuminazione diretta, indiretta, radente e d'accento
- Studio degli effetti luminosi e delle gerarchie visive
- Relazione tra luce, materia e colore
- Comfort visivo e qualità percettiva
- Ricerca su apparecchi e sistemi di illuminazione

La retroilluminazione dello specchio dialoga con la superficie scura, valorizzandone texture e profondità.
Casa privata, Desenzano del Garda · fotografia

Luce indiretta nella testata: la zona letto è definita senza apparecchi a vista.
Hotel Olivi, Sirmione — camere · fotografia
Studio dei dettagli luce
Tre situazioni in cui l'effetto luminoso conta più dell'apparecchio.

Ingresso: un taglio di luce radente sulla parete materica e un accento puntuale sul volume contenitore.
Fotografia

Vano scala: mensole e sorgenti a parete disegnano ombre geometriche, la parete diventa composizione.
Fotografia

Luce d'accento dall'alto: l'oggetto emerge dal fondo scuro e la luce prosegue sulle ante.
Fotografia
02 B — Materia e superfici
La materia prende forma attraverso la luce.
La materia costituisce un elemento fondante del progetto. Pietra, legno, metallo, vetro, ceramica e tessuti vengono selezionati per le loro qualità estetiche, tecniche e tattili, ma anche per la capacità di interagire con la luce.
La luce naturale e artificiale rivela le texture, modifica la percezione dei colori, definisce le proporzioni e contribuisce a costruire l'atmosfera degli ambienti.
La conoscenza approfondita dei materiali naturali, maturata attraverso la formazione accademica e l'esperienza nel settore lapideo, orienta una ricerca progettuale in cui materia e luce vengono considerate fin dalle prime fasi del concept, come elementi inseparabili.
Materia · Luce · Tattilità · Proporzione · Atmosfera

Lastre a tutta altezza: la luce radente rivela la superficie.
Casa privata, Desenzano del Garda · fotografia

Parete materica e luce puntuale: il dettaglio diventa profondità.
Casa privata, Desenzano del Garda · fotografia