05 — Ceramica raku

Forme razionali, superfici affidate al fuoco.

L'interesse per la cultura orientale, approfondito con un viaggio in Giappone, ha portato alla ceramica raku: una tecnica di origine giapponese in cui il pezzo viene estratto dal forno ancora incandescente e posto a contatto con materiali combustibili. Lo shock termico apre le fessure dello smalto, il fumo le scurisce e disegna la trama della superficie.

Anche in questo lavoro il punto di partenza è il razionalismo progettuale: scatole, vassoi e vasi nascono come volumi puri, con proporzioni e spessori decisi in anticipo. Al fuoco resta affidata l'unica parte non progettabile, la superficie, con le sue imperfezioni e la relazione con il tempo.

Su piano scuro

Vaso a forma di sacco, con la scritta impressa «Farina».
Vaso a forma di sacco, con la scritta impressa «Farina».
Scatola con coperchio: volume semplice, presa rettangolare.
Scatola con coperchio: volume semplice, presa rettangolare.
Vaso basso a sezione quadrata, con il bordo inciso agli angoli.
Vaso basso a sezione quadrata, con il bordo inciso agli angoli.
Vaso cilindrico: superficie modellata a mano e craquelure ampia.
Vaso cilindrico: superficie modellata a mano e craquelure ampia.

Su legno, vista dall'alto

Vassoio: craquelure e affumicatura, un ramo come unico segno.
Vassoio: craquelure e affumicatura, un ramo come unico segno.
Scatola con coperchio, vista dall'alto.
Scatola con coperchio, vista dall'alto.
Vassoio rettangolare con bordi a incastro e legno naturale.
Vassoio rettangolare con bordi a incastro e legno naturale.

Nello spazio domestico

Vassoio raku su una madia laccata: l'oggetto dentro lo spazio domestico.
Vassoio raku su una madia laccata: l'oggetto dentro lo spazio domestico.
Valentina PizziDesign Studio

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